Il grande mito da sfatare sulla presbiopia.
Ammettiamolo: è successo a tutti. Arriva quel giorno, solitamente dopo i 40-45 anni, in cui le scritte sul menù del ristorante o i messaggi sullo smartphone iniziano a diventare sfuocati. Allontani il braccio, strizzi gli occhi, cerchi più luce. Alla fine cedi e compri il tuo primo paio di occhiali da lettura.

E qui scatta la trappola mentale: "Da quando ho iniziato a usarli, non ne posso più fare a meno. Mi hanno peggiorato la vista!".

Ma è davvero così? Noi di OtticaIT, che osserviamo gli occhi dei nostri clienti dal 1960, oggi facciamo chiarezza una volta per tutte.

La risposta breve: NO.
No, gli occhiali non "pigrizzano" l'occhio e non peggiorano il difetto visivo. La scienza è categorica. Allora perché sembra che una volta inforcati gli occhiali la situazione precipiti?

La trappola del cervello: l'abitudine al benessere
Il motivo principale è psicologico e neurologico. Il tuo cervello è una macchina incredibile che punta sempre al massimo risparmio energetico. Prima degli occhiali, facevi uno sforzo immane (e spesso inconscio) per mettere a fuoco, con conseguenti mal di testa e bruciore agli occhi.

Una volta che regali al tuo cervello una visione nitida e rilassata grazie alle lenti giuste, lui dice: "Wow, si vede benissimo così! Perché dovrei tornare a sforzarmi?".

Il risultato? Quando togli gli occhiali, il contrasto tra la visione perfetta di prima e quella sfuocata di adesso ti sembra insopportabile. Non è la tua vista che è peggiorata, è il tuo standard di benessere che si è alzato. Non accetti più lo sforzo di prima perché ora sai cosa significa "vedere bene".

La colpa è del tempo, non della lente
Il secondo motivo è puramente biologico. La presbiopia (la difficoltà a vedere da vicino) è un processo naturale legato all'invecchiamento del cristallino, che perde elasticità. Questo processo va avanti per conto suo, che tu indossi gli occhiali o meno. Dare la colpa alle lenti per il calo della vista dopo i 45 anni è come dare la colpa alle scarpe se i piedi si stancano dopo una maratona: le scarpe ti aiutano solo a percorrerla meglio.

Perché evitare il "fai da te"
Il vero pericolo non è l'occhiale in sé, ma l'occhiale sbagliato. Usare quegli occhiali "pre-montati" da pochi euro presi al supermercato per lunghi periodi può causare affaticamento, perché non tengono conto della tua distanza interpupillare o di eventuali astigmatismi.

Un occhiale su misura, invece, è come un abito sartoriale: sostiene il tuo sistema visivo senza costringerlo a compensare errori della lente.

Non rinunciare al piacere di leggere un libro o di guardare una foto senza fatica per paura di "rovinarti gli occhi". Gli occhiali sono uno strumento di libertà, non una condanna.


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