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Glossario ottica: tutto quello che devi sapere sui tuoi occhiali

Dalle caratteristiche tecniche delle lenti ai dettagli costruttivi delle montature, il mondo dell'eyewear parla un linguaggio fatto di precisione e innovazione. Abbiamo creato questo glossario per aiutarti a navigare tra i termini tecnici più comuni, permettendoti di scegliere i tuoi nuovi occhiali con la consapevolezza di un esperto. Scopri il significato di ogni componente e tecnologia per trovare la soluzione perfetta per il tuo benessere visivo.


A

Aberrazione (ottica):

Le aberrazioni ottiche disperdono la luce, causando la sfocatura o la distorsione dell'immagine. Un errore di rifrazione, come la miopia o l'ipermetropia, è un esempio di aberrazioni ottiche nell'occhio. Le aberrazioni possono anche essere dovute al materiale, allo spessore o alle dimensioni delle lenti. Ad esempio, l'aberrazione cromatica, che fa sì che la luce venga separata in colori diversi, provoca aloni colorati intorno un'immagine.

Accessori:

Catene e cordoncini, astucci per occhiali, porta-lenti a contatto, basi di ricarica per occhiali smart e telecomandi, spray per la pulizia, panni in microfibra, soluzioni e kit da viaggio per lenti a contatto.

Acciaio inossidabile:

Una lega durevole e resistente alla corrosione composta da ferro, carbonio e cromo. Le montature in acciaio inossidabile sono resistenti, leggere e flessibili, spesso utilizzate per il loro aspetto elegante e moderno.

Acetato / Acetato di cellulosa:

Un materiale plastico di alta qualità, resistente e flessibile, derivato da fibre naturali (cotone). È celebre per la sua lucentezza, la capacità di mantenere i colori nel tempo e la disponibilità in una vasta gamma di motivi.

Acetato a base biologica (bio-based):

Realizzato in acetato di cellulosa con l'aggiunta di un plastificante di origine vegetale (cereali, barbabietola o canna da zucchero) anziché fossile. Il contenuto di carbonio a base biologica aumenta dal normale 40% fino al 54%-67%.

Acetato CRT a base biologica (bio-based) riciclato:

Ottenuto combinando acetato bio-based e acetato riciclato tramite tecnologia CRT. Presenta un contenuto riciclato del 27% attribuito con l'approccio del bilancio di massa.

Acetato riciclato CRT:

Ottenuto tramite la Carbon Renewal Technology (CRT), un processo di riciclo chimico che trasforma rifiuti plastici pre e post-consumo in molecole base (acetato flake). Contiene il 27% di materiale riciclato.

Acuità visiva:

L'acuità visiva è una misura di quanto bene qualcuno vede figure distinte e dettagli fini.

Affaticamento degli occhi / visivo:

Stanchezza o irritazione causata da lunghi periodi di messa a fuoco (computer, guida). Può causare disagio, mal di testa e visione offuscata. La sindrome da visione al computer è una delle cause principali.

Aggiunta di potenza (o addizione):

Potere diottrico positivo aggiunto a una prescrizione per lontano (tipicamente da +0,50 a +3,00) per consentire la messa a fuoco da vicino in lenti bifocali o progressive. Necessaria in caso di presbiopia o problemi di accomodamento.

Alluminio:

Un metallo leggero, resistente alla corrosione, noto per la sua forza e versatilità. Le montature in alluminio sono apprezzate per la loro durata e l’elegante finitura metallica.

Ambliopia:

Riduzione della funzione visiva in uno dei due occhi ("occhio pigro"), non correggibile completamente con lenti, dovuta a un mancato sviluppo durante l'infanzia.

Ametropia (Anomalia di Rifrazione):

Condizione in cui il sistema oculare non forma un’immagine nitida sulla retina a riposo. Raggruppa miopia, ipermetropia e astigmatismo. La sua correzione influenza i parametri di montaggio e lo spessore delle lenti.

Angolo pantoscopico:

L'inclinazione del frontale rispetto alle aste. Un angolo corretto assicura che la lente sia parallela al piano dell'occhio.

Anima in metallo (o dell’asta):

Il sottile filo d'acciaio inserito all'interno delle aste in acetato per rinforzarle, fornire resistenza e permetterne la regolazione.

Anisometropia:

Differenza di potere rifruttivo tra i due occhi (solitamente di 1,00 D o più). Può essere semplice, composta o mista e può causare affaticamento binoculare o differenze estetiche nello spessore delle lenti.

Antigraffio (trattamento indurente):

Uno strato protettivo che rende la superficie della lente più resistente alle abrasioni quotidiane.

Antiriflesso (trattamento):

Rivestimento che elimina i riflessi sulla superficie della lente, rendendo la visione più limpida e l'occhio più visibile dall'esterno.

Asse (in prescrizione):

Indica la direzione (in gradi da 0 a 180) in cui si trova la correzione per l'astigmatismo (cilindro).

Aste:

Le "stanghette" dell'occhiale che poggiano sulle orecchie. Possono essere in metallo, acetato o materiali tecnici.

Astigmatismo:

Difetto causato da una curvatura irregolare della cornea o del cristallino, che determina una visione sfocata a tutte le distanze. La correzione avviene tramite lenti cilindriche o toriche.

B

B-15 (Lente marrone ad alto contrasto) Ray-Ban:

La variante marrone della classica G-15. Questa lente taglia le frequenze della luce blu, aumentando drasticamente il contrasto e la profondità di campo. È la scelta ideale per la guida e per chi desidera una visione più "calda" e nitida. Molto comune nei classici modelli Wayfarer o nelle montature squadrate in acetato.

Bassa visione:

Una perdita visiva funzionale e non correggibile che rende difficili le attività quotidiane. Può essere dovuta a una diminuzione dell'acuità visiva (in genere 20/70 o peggio nell'occhio migliore) o alla perdita del campo visivo. Include problemi come sensibilità al riflesso, angoli ciechi e perdita di percezione della profondità.

Bifocali (lenti):

Lenti oftalmiche progettate con due distinte zone di correzione: una superiore per la visione da lontano e una inferiore (lunetta) per la visione da vicino. Permettono di correggere contemporaneamente difetti per lontano e presbiopia.

Biocompatibile / Biocompatibilità:

Caratteristica dei materiali e dei rivestimenti della montatura che, a contatto con la pelle, non causano allergie, irritazioni o fastidi, garantendo sicurezza e comfort prolungato.

Butterfly (Farfalla):

Una forma di montatura spesso oversize, caratterizzata dai bordi esterni allargati che ricordano le ali di una farfalla, ideale per un look femminile e sofisticato.

C

Calibro:

Indica la larghezza orizzontale di una singola lente (espressa in millimetri). È il dato principale per determinare la taglia dell'occhiale.

Cat-Eye (occhio di gatto):

Una forma di montatura con i bordi esterni sollevati verso l’alto, che ricorda l’occhio allungato di un gatto. Crea un look retrò, iconico e tipicamente femminile.

Cataratta:

Un annebbiamento del cristallino normalmente trasparente, solitamente causato dall'invecchiamento. I sintomi includono visione sfocata, sensibilità ai riflessi e frequenti cambiamenti della prescrizione.

Cecità:

Perdita della funzione visiva definita legalmente come un'acuità di 20/200 (6/60) o inferiore nell'occhio migliore. Può variare dalla cecità completa (assenza di percezione della luce) alla cecità parziale.

Cerchio:

La parte della montatura che circonda e tiene la lente in posizione. Può essere completo (full-rim) o parziale (semi-rimless), dove solo una parte della lente è supportata dalla struttura.

Cerniera:

Lo snodo che connette il frontale alle aste. Le cerniere classiche permettono un'apertura a 90°, mentre le cerniere "flex" sono dotate di una molla che permette un'apertura maggiore, aumentando comfort e resistenza.

Cerniera frontale:

La parte della cerniera situata specificamente all’estremità del frontale della montatura, predisposta per il collegamento con l’asta.

Cerniere a scomparsa (o rivetti funzionali):

Fregi metallici che non hanno solo scopo estetico, ma sono veri e propri rivetti che fissano le cerniere alla montatura in acetato, garantendo una costruzione artigianale e duratura.

Cheratite:

Infiammazione o irritazione della cornea, che può evolvere in ulcera. Può essere causata da infezioni, lesioni, uso scorretto di lenti a contatto o sindrome dell'occhio secco.

Cilindro:

Parte della prescrizione oculistica che indica il potere necessario per correggere l'astigmatismo, compensando la curvatura irregolare della cornea o del cristallino.

Clip-on:

Accessorio con lenti colorate o polarizzate che si aggancia magneticamente o meccanicamente alla montatura da vista, trasformandola istantaneamente in occhiale da sole.

Codici identificativi:

Informazioni incise all'interno delle aste (marchio, modello, colore, misure del sistema boxing, marcatura CE) necessarie per identificare con precisione il prodotto e le sue caratteristiche.

Congiuntivite (od occhio rosa):

Infiammazione della congiuntiva di origine allergica, batterica o virale. È caratterizzata da arrossamento, prurito o secrezioni.

Convergenza / Divergenza:

Movimenti coordinati degli occhi: la convergenza avviene verso il naso per guardare oggetti vicini, la divergenza verso l'esterno per mettere a fuoco oggetti distanti.

Cornea:

Membrana trasparente anteriore dell'occhio e principale elemento diottrico. La sua curvatura determina parametri fondamentali come il raggio di base delle lenti a contatto.

Corno:

Materiale naturale pregiato derivato da specie non a rischio (come il bufalo). Ogni montatura in corno è unica per venature e colorazione, offrendo un'estetica calda e raffinata.

Correzione ottica:

L'uso di lenti oftalmiche o a contatto per compensare errori di rifrazione (miopia, ipermetropia, ecc.) rifrangendo la luce in modo che cada esattamente sulla retina.

Cristallino:

Lente biconvessa naturale situata dietro l'iride. Cambia forma (accomodazione) per mettere a fuoco a diverse distanze; la sua perdita di elasticità causa la presbiopia.

Cristallo Temperato Persol (lenti in vetro):

Lenti in vetro ottico ultra-sottile derivato da polveri di silicio purissime. Offrono una purezza ottica e una resistenza ai graffi superiori rispetto alle lenti in plastica.

Curva base:

Indica la curvatura della superficie di una lente. Nelle lenti a contatto deve corrispondere alla forma dell'occhio per un corretto fitting; nelle lenti da vista influenza la distorsione e l'ingrandimento.

D

Daltonismo:

Un deficit della visione dei colori (spesso rosso-verde). Nelle forme più comuni, come la deuteranopia, la persona confonde i colori che contengono componenti rosse o verdi all'interno della loro composizione cromatica.

Design (o superficie ottica):

La conformazione della superficie di una lente dove avviene la rifrazione della luce. Esistono diversi design a seconda della correzione necessaria: monofocale, bifocale o progressivo.

Dimensioni / Calibro:

Si riferisce alla larghezza orizzontale massima dell’apertura della lente nella montatura, solitamente misurata in millimetri. È un parametro essenziale per la scelta della taglia corretta.

Diottria:

Unità di misura del potere rifrattivo di una lente. Indica quanto la lente deve deviare la luce per correggere un difetto visivo. La gestione di diottrie elevate richiede una scelta accurata dell'indice di rifrazione e della montatura per ottimizzare spessori ed estetica.

Diplopia (o Visione Doppia):

Termine medico che indica la percezione di due immagini di un singolo oggetto. Può essere monoculare (problema di un solo occhio) o binoculare (mancata coordinazione tra i due occhi), causata da anomalie corneali, muscolari o neurologiche.

Distacco di retina:

Condizione di emergenza oculistica in cui la retina (il tessuto sensibile alla luce) si separa dallo strato sottostante di vasi sanguigni (coroide) che fornisce nutrimento e ossigeno.

Distanza Pupillare (PD):

La distanza in millimetri tra i centri delle pupille. È un dato fondamentale per il montaggio delle lenti, garantendo che il centro ottico della lente sia perfettamente allineato con l'asse visivo dell'indossatore.

Doppio Ponte:

Elemento strutturale e di design tipico dei modelli "Aviator". Consiste in una barra metallica aggiuntiva sopra il ponte principale, che aumenta la stabilità della montatura e conferisce un look vintage e deciso.

E

Epitelio corneale:

Lo strato esterno e liscio della cornea. Funge da barriera protettiva e assorbe nutrienti e ossigeno dal film lacrimale. È caratterizzato da una rapida capacità di guarigione e da un'alta densità di terminazioni nervose, che lo rendono estremamente sensibile.

Errori di rifrazione:

Termine collettivo che indica miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia. Si verificano quando l'occhio non è in grado di focalizzare i raggi luminosi esattamente sulla retina, impedendo la formazione di un'immagine nitida.

Esame della vista / Controllo visivo / Visita oculistica:

Valutazione professionale finalizzata a determinare le necessità visive specifiche di un individuo, misurare l'eventuale difetto rifrattivo e monitorare lo stato di salute generale dell'apparato visivo.

F

Fibra di carbonio (montatura):

Materiale rivoluzionario utilizzato nelle collezioni più tecniche. Composta da strati di fogli di carbonio intrecciati, offre un rapporto resistenza-peso imbattibile. È la scelta ideale per chi cerca un occhiale ultra-leggero e flessibile che resista a ogni sollecitazione.

Film lacrimale (protezione superficiale):

Strato liquido che riveste la cornea, essenziale per il nutrimento dell'occhio e la qualità ottica. La sua stabilità è influenzata dalla ventilazione della montatura (come i sistemi di areazione Oakley) per prevenire la secchezza oculare indotta dal vento.

Filtro luce blu:

Trattamento specifico per le lenti che scherma una parte della luce blu emessa dagli schermi digitali (PC, smartphone). Riduce l'affaticamento visivo e contribuisce a migliorare il comfort durante l'uso prolungato di dispositivi elettronici.

Flex (Cerniera a molla):

Tipo di cerniera dotata di una molla interna che permette alle aste di aprirsi leggermente oltre i 90 gradi. Riduce la pressione sulle tempie, aumenta il comfort e impedisce alla montatura di deformarsi con l'uso quotidiano.

Fotocromatiche (lenti):

Lenti intelligenti che contengono molecole sensibili ai raggi UV. Si scuriscono automaticamente all'aperto in presenza di sole e tornano completamente chiare in ambienti chiusi o in assenza di raggi ultravioletti.

Freccia Persol (The Arrow):

Iconico elemento funzionale ispirato alla spada dei guerrieri antichi. Non è solo un logo, ma una cerniera che garantisce solidità strutturale nel punto di massima tensione, rendendo l'occhiale immediatamente riconoscibile.

Frontale:

La parte anteriore della montatura che sostiene le lenti. Comprende i cerchi che alloggiano i vetri e il ponte che unisce le due parti, determinando l'estetica principale dell'occhiale.

Full-rim (montatura intera):

Configurazione in cui il cerchio della montatura avvolge completamente il perimetro della lente. È il design che garantisce la massima stabilità e protezione per le lenti oftalmiche.

Fuoco:

Indica sia il punto di convergenza dei raggi luminosi sulla retina, sia il processo di accomodazione: la capacità naturale dell'occhio di variare la messa a fuoco per vedere nitidamente oggetti a diverse distanze.

G

G-15 (Lente verde classica Ray-Ban):

Iconica lente di colore verde neutro, originariamente sviluppata per i piloti militari. Il nome indica la capacità di trasmettere solo il 15% della luce visibile (VLT). Offre un contrasto naturale e una visione riposante, rendendola la scelta ideale per modelli senza tempo come Aviator o Wayfarer.

Glaucoma:

Insieme di patologie oculari progressive che danneggiano il nervo ottico, portando a una perdita irreversibile del campo visivo. Spesso associato a un'elevata pressione intraoculare, si distingue principalmente in glaucoma ad angolo aperto (più comune) e ad angolo chiuso.

Globo:

Termine che si riferisce al bulbo oculare nel suo insieme. Include strutture fondamentali come la sclera, la cornea, l'iride, il cristallino, l'umor vitreo, la retina e la testa del nervo ottico.

Gomma a base biologica (bio-based):

Materiale utilizzato per le parti dell'occhiale a contatto con la pelle, come i terminali delle aste. Contiene circa il 28% di materia prima proveniente da fonti rinnovabili (es. mais), riducendo l'impiego di derivati fossili senza compromettere comfort e flessibilità.

Grafene:

Materiale hi-tech estratto dalla grafite, noto per essere il più resistente e leggero al mondo. Viene utilizzato in ottica per produrre montature ultra-sottili, quasi indistruttibili e dotate di una straordinaria resistenza meccanica.

H

HDO® (High Definition Optics):

Certificazione proprietaria Oakley che raggruppa una serie di tecnologie brevettate. Garantisce la massima chiarezza visiva, fedeltà ottica e protezione dagli impatti, eliminando la distorsione e l'ingrandimento tipici delle lenti curve di qualità inferiore.

I

Indice di Rifrazione:

Valore che indica la capacità di un materiale di deviare (rifrangere) la luce. Più alto è l'indice, più il materiale è efficiente nel piegare i raggi luminosi, permettendo di realizzare lenti molto più sottili e leggere a parità di potere diottrico.

Iniettato (Grilamid/TR90):

Materiale plastico ultra-leggero e flessibile ottenuto tramite iniezione in stampi. È ideale per gli occhiali sportivi poiché offre un'altissima resistenza agli urti e alle temperature estreme senza subire deformazioni o rotture.

Ipermetropia:

Anomalia di rifrazione in cui i raggi luminosi convergono dietro la retina. Viene corretta con lenti positive (convergenti) che tendono a ingrandire l'immagine dell'occhio e richiedono un montaggio preciso per minimizzare le distorsioni periferiche.

Iride (diaframma oculare):

Membrana circolare pigmentata che regola l'ingresso della luce variando il diametro della pupilla. Esteticamente, il suo colore guida spesso la scelta del colore delle lenti per ottenere un matching armonioso o una fedeltà cromatica ottimale.

Irregular (Irregolare):

Categoria che raggruppa tutte le montature dal design geometrico o astratto che non rientrano nelle forme standard come tonde (rounded) o angolari (angular).

J

K

Keratoconus (Cheratocono):

Condizione degenerativa che comporta l'assottigliamento progressivo della cornea, la quale assume una forma conica irregolare. Insorge solitamente durante l'adolescenza e causa astigmatismo irregolare, visione distorta, ipersensibilità alla luce e riflessi fastidiosi. Viene gestito con lenti a contatto specifiche, occhiali o interventi chirurgici.

L

Larghezza del ponte:

La distanza orizzontale minima tra le lenti, misurata attraverso il ponte dell'occhiale. È un parametro fondamentale per garantire che la montatura poggi correttamente sul setto nasale.

Legno:

Materiale naturale lavorato a mano e trattato con oli o cere per ottenere superfici lisce. Ogni montatura in legno è unica grazie alle venature naturali del materiale, offrendo un'estetica distintiva ed eco-friendly.

Lenti:

Indica la dimensione orizzontale massima (dimensione A) di una lente finita seguendo il sistema "boxing". Comunemente chiamata anche "calibro" o dimensione degli occhi.

Lenti a contatto:

Sottili dispositivi medici curvi che si applicano direttamente sul film lacrimale della cornea. Possono essere rigide o morbide e servono a correggere errori rifruttivi, rimodellare la cornea (ortocheratologia) o cambiare l'estetica del colore dell'occhio.

Lenti a specchio:

Dotate di un rivestimento altamente riflettente sulla superficie esterna. Oltre all'impatto estetico, riducono drasticamente la quantità di luce che attraversa la lente, rendendole ideali per condizioni di riverbero estremo (neve, alta quota).

Lenti a visione singola (monofocali):

Lenti che presentano un unico potere diottrico su tutta la superficie, progettate per correggere la visione a una singola distanza (solo lontano o solo vicino).

Lenti asferiche:

Design che si appiattisce gradualmente verso il bordo per ridurre l'aberrazione sferica. Risultano più sottili, leggere e piatte rispetto alle lenti sferiche tradizionali, migliorando la qualità dell'immagine e l'estetica dell'occhio (riducendo l'effetto "ingrandimento").

Lenti bifocali:

Caratterizzate da una linea di demarcazione netta che divide la zona per lontano (in alto) dalla lunetta per vicino (in basso). Utilizzate principalmente per la presbiopia o in alcuni casi pediatrici per disturbi dell'accomodazione.

Lenti concave (negative):

Lenti più sottili al centro e più spesse ai bordi. Sono utilizzate per correggere la miopia perché divergono i raggi luminosi, permettendo loro di focalizzarsi correttamente sulla retina.

Lenti convesse (positive):

Lenti più spesse al centro e più sottili ai bordi. Sono utilizzate per correggere ipermetropia e presbiopia, poiché fanno convergere i raggi luminosi sulla retina anziché dietro di essa.

Lenti correttive / Graduate:

Lenti fabbricate su prescrizione medica per compensare errori di rifrazione come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia, focalizzando la luce direttamente sulla retina.

Lenti cristalline:

Si riferisce al cristallino naturale dell'occhio, la lente trasparente che cambia forma per l'accomodazione. Con l'età può diventare opaco (cataratta) o meno flessibile (presbiopia).

Lenti estetiche:

Lenti con un assorbimento della luce molto basso (inferiore al 20%), prive di potere correttivo o con finalità puramente cosmetiche o di moda leggera.

Lenti Fotocromatiche:

Lenti intelligenti che si scuriscono automaticamente in presenza di raggi UV e tornano chiare in ambienti interni, offrendo una protezione dinamica e versatile.

Lenti marroni ad alto contrasto (B-15):

Lenti solari che filtrano la luce blu per aumentare la percezione dei dettagli e la profondità. Ideali per la guida e per chi cerca una visione calda e nitida (look classico Wayfarer).

Lenti personalizzate (Free-form):

Prodotte con tecnologia digitale punto per punto, sono ottimizzate in base all'anatomia del viso e ai parametri della montatura (angolo pantoscopico, distanza apice corneale) per il massimo comfort visivo.

Lenti plano:

Lenti prive di potere diottrico. Vengono utilizzate per occhiali da sole senza gradazione o per scopi puramente estetici e protettivi (es. protezione luce blu senza difetti visivi).

Lenti Polarizzate:

Dotate di un filtro che blocca le onde luminose orizzontali responsabili del riverbero. Eliminano i riflessi accecanti da superfici come acqua, neve e asfalto bagnato, migliorando contrasto e sicurezza.

Lenti progressive (multifocali):

Lenti "senza linea" che permettono una visione nitida a tutte le distanze (lontano, intermedio, vicino) tramite una variazione graduale del potere diottrico. Sono la soluzione standard per correggere la presbiopia.

Lenti sferiche:

Lenti che hanno lo stesso raggio di curvatura in tutti i meridiani. Sono il design standard per la correzione di miopia o ipermetropia senza astigmatismo complesso.

Lenti toriche:

Lenti (spesso a contatto) con una curvatura differenziata sui meridiani, progettate specificamente per correggere l'astigmatismo e stabilizzarsi correttamente sull'occhio.

Lenti verdi ad alta definizione (G-15):

Lenti che garantiscono la massima fedeltà cromatica, mantenendo i colori naturali. Originariamente militari, sono celebri per il loro uso quotidiano versatile e riposante.

Liteforce:

Materiale hi-tech derivato dall'industria aerospaziale (PEEK). Permette di creare montature incredibilmente sottili e leggere, pur mantenendo una rigidità e una resistenza meccanica superiori alla norma.

Luce blu:

Porzione dello spettro visibile (380-500 nm) emessa dal sole e, in misura minore, da schermi digitali e LED. Può contribuire all'affaticamento visivo digitale se assorbita in eccesso durante le ore serali.

Luce ultravioletta (UV):

Radiazione elettromagnetica invisibile (100-400 nm) suddivisa in UVA, UVB e UVC. L'esposizione prolungata senza filtri adeguati è un fattore di rischio per cataratta e degenerazione maculare.

Luce visibile:

La gamma di onde elettromagnetiche percepibili dall'occhio umano, compresa tra 380 nm (viola) e 700 nm (rosso).

Lunghezza dell’asta:

Misura in millimetri dell'asta distesa, dalla cerniera fino al terminale. È fondamentale per assicurare che l'occhiale non scivoli e sia confortevole dietro l'orecchio.

M

Macula (centro della visione distinta):

Area centrale della retina responsabile della visione dei dettagli e dei colori. È la zona protetta dai filtri specifici contro i danni da raggi UV e luce blu ad alta energia (HEV).

Marcatura CE:

Certificazione che attesta la conformità della montatura ai requisiti di sicurezza, salute e protezione ambientale stabiliti dalla normativa dell'Unione Europea.

Maschere da neve / MX:

Dispositivi protettivi avvolgenti. Le versioni da neve proteggono dal riverbero e dal freddo, mentre le versioni MX (Motocross) sono studiate per schermare gli occhi da detriti, polvere e vento forte.

Materiali delle lenti:

Sostanze (vetro o polimeri plastici) utilizzate per rifrangere la luce. Variano in base all'indice di rifrazione, peso, resistenza agli urti e chiarezza ottica.

Meflecto™ (Sistema di Aste Flessibili):

Brevettato da Persol, è il primo sistema al mondo di aste flessibili. Grazie a cilindretti di metallo o nylon inseriti nell'acetato, l'asta si adatta alla fisionomia del viso eliminando la pressione sulle tempie.

Metallo Monel:

Lega di nichel e rame ampiamente utilizzata per montature di alta qualità. È apprezzata per la sua resistenza alla corrosione, robustezza e la capacità di mantenere forme sottili ed eleganti.

Midriasi / Miosi:

Termini che indicano rispettivamente la dilatazione (midriasi) o il restringimento (miosi) eccessivo della pupilla, causati da stimoli luminosi, farmaci o condizioni neurologiche.

Miopia:

Difetto visivo in cui le immagini si focalizzano davanti alla retina. Si corregge con lenti negative (divergenti). In caso di miopie elevate, è fondamentale la scelta di montature che aiutino a gestire lo spessore del bordo della lente.

Miu Miu Glimpse (Design a taglio vivo):

Tecnica di lavorazione con bordi netti e non smussati che enfatizza la silhouette geometrica dell'occhiale, creando un look moderno e bidimensionale.

Miu Miu Rasoir (Taglio Inferiore Netto):

Design caratterizzato dalla mancanza della parte inferiore del cerchio, che appare "tagliato". Richiede un bilanciamento tecnico dei pesi sulle aste per garantire stabilità sul viso.

Miu Miu Scenique (Struttura a Giorno):

Architettura in cui le lenti sono fissate a un telaio metallico ultra-sottile tramite viti, eliminando il cerchio perimetrale per massimizzare leggerezza e luminosità.

Montatura:

La struttura portante dell'occhiale, composta da frontale (che ospita le lenti) e aste. Può essere da vista o da sole, a seconda delle lenti che è destinata a sostenere.

Montatura Angolo Pantoscopico (Inclinazione):

L'angolo di inclinazione del frontale rispetto alle aste (solitamente intorno agli 8°). Una corretta inclinazione assicura che le lenti siano posizionate in modo ottimale rispetto all'asse visivo dell'occhio.

Multifocale:

Tipologia di lente (bifocale o progressiva) che integra diversi poteri correttivi, permettendo una visione nitida a più distanze contemporaneamente.

Musetto:

La sporgenza laterale del frontale della montatura che si raccorda con l'asta tramite la cerniera. È un punto critico per la stabilità e l'estetica del design.

N

Naselli:

Piccoli supporti orientabili (solitamente in silicone o PVC) presenti nelle montature in metallo. Servono a distribuire uniformemente il peso dell'occhiale sul setto nasale e a regolarne l'altezza sul viso.

Nervo ottico:

Il secondo nervo cranico (CN II), composto da oltre un milione di fibre nervose. Trasmette i segnali elettrici generati dalla retina al cervello (lobo occipitale), dove vengono interpretati come immagini visive.

Nylon:

Polimero sintetico estremamente leggero e resistente agli urti. Grazie alla sua flessibilità e stabilità termica, è il materiale d'elezione per occhiali sportivi e smart glasses, poiché permette di alloggiare componenti tecnologiche in totale sicurezza.

Nylor (Semi-rimless):

Tipo di montatura parziale in cui le lenti non sono racchiuse da un cerchio metallico o plastico nella parte inferiore, ma sono sostenute da un sottile filo di nylon ad alta resistenza quasi invisibile.

O

O Matter™ (Frame Material):

Materiale brevettato da Oakley per le montature. Si tratta di un polimero ultra-leggero e flessibile, progettato per resistere agli impatti estremi e alle sollecitazioni senza subire deformazioni permanenti.

Oakley Prizm Gaming™:

Lenti specifiche per i videogiocatori, ottimizzate per aumentare il contrasto cromatico degli schermi digitali e ridurre l'affaticamento visivo. Sono progettate con aste sottili per essere compatibili con l'uso delle cuffie.

Oakley Standard Issue (SI):

Linea specifica dedicata al settore militare, governativo e tattico. Questi modelli rispettano standard di protezione balistica e resistenza meccanica superiori ai comuni occhiali sportivi.

Oakley Three-Point Fit:

Innovativo sistema di design che assicura che la montatura tocchi il viso solo sul ponte nasale e sui lati della testa. Questo mantiene le lenti in perfetto allineamento ottico eliminando i fastidiosi punti di pressione sulle orecchie.

Occhiali:

Termine generico che identifica i dispositivi composti da una montatura e lenti (graduate, solari o protettive) indossati sul viso per correggere errori di rifrazione o proteggere l'apparato visivo.

Occhiali da lettura:

Montature pre-montate concepite per la correzione della presbiopia semplice. Entrambe le lenti presentano lo stesso potere diottrico positivo per facilitare la visione da vicino.

Occhiali smart:

Dispositivi (da vista o da sole) che integrano componenti elettroniche e tecnologiche all'interno della montatura, come altoparlanti, microfoni, fotocamere o connettività Bluetooth.

Occhio dominante (o Master Eye):

L'occhio che fornisce una quantità maggiore di informazioni al cervello e che viene preferito istintivamente per attività di puntamento o fissazione di un bersaglio.

Occhio secco (cheratocongiuntivite secca):

Disfunzione del film lacrimale causata da una scarsa produzione di lacrime o da una loro eccessiva evaporazione. I sintomi principali includono bruciore, arrossamento e sensazione di corpo estraneo.

Oculista (Oftalmologo):

Medico chirurgo specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie degli occhi. Si occupa della salute oculare sia dal punto di vista medico che chirurgico.

Optometrista:

Professionista esperto della visione che esegue esami rifrattivi, valuta le abilità visive e prescrive occhiali o lenti a contatto per ottimizzare il comfort e la performance visiva.

Ortottica / Ortottista:

Ramo dell'oftalmologia che si occupa della valutazione e riabilitazione dei disturbi della visione binoculare, dei movimenti oculari e dello strabismo attraverso esercizi e trattamenti non chirurgici.

Ottico:

Specialista esperto nella realizzazione, adattamento e vendita di ausili visivi. Interpreta la prescrizione del medico o dell'optometrista per consigliare le lenti e la montatura più adatte alle esigenze del cliente.

Oval (Ovale):

Forma di montatura classica caratterizzata da linee arrotondate e una silhouette allungata orizzontalmente, ideale per armonizzare i lineamenti di visi squadrati.

Oversize:

Stile di montatura con dimensioni volutamente ampie rispetto alle proporzioni standard del viso. Molto diffuso nell'alta moda, offre una copertura maggiore e un look deciso.

P

Palpebra:

Sottile strato di tessuto (pelle, muscoli e ghiandole) che protegge l'occhio. In ambito medico, i termini correlati sono palpebrale e blefarale.

Panthos:

Forma di montatura iconica e ibrida che unisce linee tonde e ovali, solitamente caratterizzata da una parte superiore più accentuata e un ponte a chiave.

Pantoscopico (angolo):

L'inclinazione verticale del frontale rispetto alle aste. Un angolo corretto (solitamente tra 8° e 12°) assicura che le lenti siano posizionate correttamente rispetto all'asse visivo, ottimizzando la resa ottica.

Parti di ricambio per montatura:

Componenti sostituibili (ponti, naselli, cerniere, aste) che permettono di riparare l'occhiale e prolungarne la vita utile senza dover sostituire l'intera montatura.

Persol Victor Flex (Ponte Flessibile):

Brevettato negli anni '30, è un ponte con tre intagli verticali che permette al frontale di curvarsi leggermente, adattandosi perfettamente alla larghezza del viso per un comfort superiore.

Pillow (a cuscino):

Variante della forma rettangolare con bordi molto ammorbiditi e arrotondati, che ricorda appunto la forma di un cuscino.

Pilot (Pilota):

La classica forma a "goccia" inclinata verso il basso. Originariamente tecnica, è diventata un pilastro del design eyewear mondiale.

Plutonite® (Oakley Lens Material):

Materiale purissimo per lenti brevettato da Oakley. A differenza delle lenti comuni, la protezione dai raggi UV e dalla luce blu non è un rivestimento superficiale, ma è intrinseca alla struttura molecolare del materiale.

Polarizzato (lenti):

Lenti dotate di un filtro che elimina i riflessi accecanti provenienti da superfici orizzontali (acqua, neve, asfalto). Migliorano drasticamente il contrasto e riducono l'affaticamento visivo in condizioni di forte luce.

Poliammide / Policarbonato (bio-based):

Alternative ecologiche ai polimeri standard. Questi materiali derivano in parte da fonti rinnovabili (come l'olio di ricino o oli da cucina esausti), riducendo l'impatto ambientale senza sacrificare resistenza e leggerezza.

Policarbonato:

Materiale plastico estremamente resistente agli urti, sottile e leggero. È la scelta standard per occhiali sportivi, occhiali protettivi e per le montature dedicate ai bambini.

Ponte:

La parte centrale del frontale che poggia sul naso. Può essere a sella, a chiave o con naselli regolabili, e si classifica in base alla calzata (low, high o universal bridge).

Portaplacchetta:

Piccolo braccio o base fissa saldata alla montatura metallica su cui viene inserito il nasello.

Potenza ottica (o potere):

Capacità di una lente di deviare i raggi luminosi per correggere un difetto visivo. Si misura in diottrie.

Prada Cinema (Dual-Bridge Construction):

Design caratterizzato da un doppio ponte metallico ultra-sottile che conferisce alla montatura una struttura architettonica leggera e sofisticata.

Prada Symbole (Design Tridimensionale):

Concetto estetico basato su aste dai volumi importanti e sfaccettati, dove il logo triangolare di Prada viene integrato direttamente nella geometria della montatura.

Presbiopia:

Fisiologica perdita di elasticità del cristallino che rende difficile la messa a fuoco da vicino dopo i 40-45 anni. Si corregge con lenti monofocali da lettura, bifocali o, preferibilmente, progressive.

Prizm™ (Oakley Lens Technology):

Tecnologia avanzata di bioingegneria ottica che modula i singoli colori dello spettro visivo per ottimizzare il contrasto e la visibilità in ambienti specifici (strada, sentieri, mare).

Propionato di cellulosa:

Materiale plastico leggero e anallergico a base di cellulosa, spesso utilizzato per montature iniettate che richiedono finiture lucide e colori traslucidi.

Protezione UV400:

Certificazione che assicura che le lenti blocchino il 100% dei raggi UVA e UVB fino a una lunghezza d'onda di 400 nanometri.

Punto cieco:

Area del campo visivo priva di percezione. Esiste un punto cieco fisiologico dove il nervo ottico si innesta nella retina, ma può indicare anche aree patologiche (scotomi) causate da malattie oculari.

Pupilla:

Apertura centrale dell'iride che regola l'ingresso della luce nell'occhio. In ottica, la sua posizione è fondamentale per la corretta centratura delle lenti graduate sulla montatura.

Q

R

Rectangle (Rettangolare):

Forma di montatura caratterizzata da linee orizzontali prevalenti e angoli definiti. È un design versatile, ideale per contrastare e bilanciare visi dalle forme più arrotondate o ovali.

Retina (Membrana Fotosensibile):

Sottile strato di tessuto nervoso che riveste la parte interna dell'occhio. Trasforma gli stimoli luminosi in impulsi elettrici inviati al cervello. È il piano focale dove la luce deve convergere correttamente per garantire una visione nitida.

Retinopatia:

Termine generale che indica un danno o una patologia a carico della retina. Può essere causata da diverse condizioni sistemiche, come il diabete (retinopatia diabetica) o l'ipertensione arteriosa.

Riflesso:

Fenomeno causato dalla dispersione della luce che può ridurre il comfort visivo o la visibilità. Si distingue in riflesso da disagio (sensazione fastidiosa) e riflesso da disabilità (riduzione effettiva della capacità visiva), spesso accentuato da patologie come la cataratta.

Rifrazione:

Il cambiamento di direzione che subisce la luce passando attraverso mezzi di densità diversa (come l'aria e una lente). In ambito clinico, è anche il test eseguito per determinare la corretta prescrizione diottrica.

Rimless (Montatura a giorno):

Tipologia di montatura minimalista dove le aste e il ponte sono fissati direttamente alle lenti tramite fori e viti (o perni). Questo design elimina il cerchio perimetrale, offrendo massima leggerezza e un impatto estetico quasi invisibile.

Rivetto (Rivetti funzionali):

Piccolo componente metallico che attraversa l'acetato per fissare meccanicamente la cerniera alla montatura. Se visibili sul frontale, i rivetti sono spesso considerati un dettaglio di pregio artigianale e un segno di maggiore durabilità strutturale rispetto alle cerniere semplicemente incollate.

Round (Tonda):

Forma di montatura perfettamente circolare o quasi tonda. Rappresenta uno stile iconico, spesso associato a un look intellettuale o vintage, ed è particolarmente indicata per visi dai tratti marcati e squadrati.

S

Semi-rimless (Semi-cerchiata / Nylor):

Tipo di montatura dove il cerchio circonda la lente solo parzialmente (solitamente nella parte superiore). La lente è tenuta in sede da un sottile filo di nylon ad alta resistenza (Nylor) o da viti di precisione. Offre un ottimo compromesso tra leggerezza e stabilità.

Senza montatura (Rimless / Glasant):

Design minimalista in cui le lenti non hanno un telaio perimetrale; le aste e il ponte sono fissati direttamente ai vetri. Conosciuta anche come montatura "a giorno" o "3 pezzi", è la soluzione più leggera e meno invasiva esteticamente.

Sfera (SPH):

Indica il potere diottrico necessario per correggere miopia o ipermetropia. In una prescrizione sferica pura, il potere è uguale in tutti i meridiani della lente, il che significa che non è presente astigmatismo.

Square (Quadrata):

Forma di montatura caratterizzata da angoli definiti e proporzioni dove altezza e larghezza del frontale si equivalgono. È ideale per dare carattere e struttura a visi dai lineamenti tondi o ovali.

Strabismo:

Condizione in cui gli assi visivi degli occhi non sono allineati, impedendo a entrambi di fissare lo stesso punto contemporaneamente. Può essere convergente, divergente o verticale e viene trattato con lenti prismatiche, esercizi ortottici o chirurgia.

Strass:

Elementi decorativi brillanti, solitamente in cristallo o vetro acrilico, applicati sul frontale o sulle aste per impreziosire la montatura con punti luce di ispirazione gioiello.

Switchlock™ Technology:

Innovativo sistema di sgancio rapido brevettato da Oakley. Permette di sbloccare la montatura e sostituire le lenti in pochi secondi, consentendo all'atleta di adattarsi istantaneamente ai cambiamenti delle condizioni di luce.

T

Tallone:

La porzione d'angolo del frontale o dell'asta dove i due elementi si incontrano e si collegano tramite la cerniera. È un punto strutturale cruciale per la stabilità dell'intera montatura.

Terminale dell’asta:

La parte finale dell’asta, spesso rivestita in acetato o gomma, che poggia dietro l’orecchio. È modellabile per adattarsi alla conformazione del cranio, garantendo comfort e impedendo all'occhiale di scivolare.

Tinte (Colorazioni):

Pigmentazioni applicate alle lenti per ridurre la quantità di luce trasmessa (VLT) e filtrare specifiche lunghezze d'onda (UV, luce blu). Oltre al fattore estetico, colori diversi migliorano il contrasto in base alle condizioni ambientali.

Titanio:

Il materiale nobile dell'eyewear. Straordinariamente leggero, resistente alla corrosione e totalmente anallergico. È la scelta d'eccellenza per montature di alta gamma destinate a durare nel tempo senza alterazioni.

Trattamenti (lenti):

Insieme di rivestimenti superficiali applicati per migliorare le prestazioni ottiche e la durata della lente. Includono soluzioni contro i riflessi, i graffi, l'appannamento e lo sporco.

Trattamento antiappannamento:

Rivestimento che impedisce la condensazione del vapore acqueo sulla superficie della lente, ideale per chi pratica sport o passa frequentemente da ambienti freddi a caldi.

Trattamento antiriflesso:

Sottile strato che elimina le immagini parassite e i riflessi luminosi. Migliora la trasparenza della lente, riduce l'affaticamento visivo e rende gli occhi di chi indossa l'occhiale chiaramente visibili dall'esterno.

Trattamento antistatico:

Tecnologia che neutralizza la carica elettrica sulla superficie della lente, impedendo alla polvere e ai micro-detriti di aderire, mantenendo la visione nitida più a lungo.

Trattamento idrofobico:

Rende la superficie della lente estremamente "scivolosa" per l'acqua. Le gocce di pioggia o condensa scivolano via rapidamente senza lasciare aloni, facilitando la visione sotto la pioggia.

Trattamento indurente (antigraffio):

Strato protettivo ad alta densità applicato sulle lenti organiche (plastiche) per aumentarne la resistenza meccanica alle abrasioni e ai graffi superficiali derivanti dall'uso quotidiano.

Trattamento oleorepellente (o antimacchia):

Rivestimento che respinge le sostanze grasse, rendendo la lente resistente a impronte digitali, sporco e macchie di olio. Facilita enormemente le operazioni di pulizia senza graffiare la superficie.

U

Unobtainium® (Oakley Grip):

Materiale idrofilo brevettato da Oakley utilizzato per i terminali delle aste e i naselli. La sua caratteristica esclusiva è la capacità di aumentare il coefficiente di attrito (grip) in presenza di umidità e sudore, garantendo che l'occhiale rimanga stabile sul viso anche durante l'attività sportiva intensa.

V

Velocità di ritorno (Dissolvenza lenti fotocromatiche):

Indica il tempo impiegato dalle lenti fotocromatiche per tornare allo stato completamente chiaro quando si passa da un ambiente esterno soleggiato a un ambiente interno. È un parametro fondamentale per il comfort visivo dinamico.

Visione a distanza (lontano):

Capacità di mettere a fuoco oggetti posti a una distanza di 6 metri o superiore. È il parametro standard utilizzato per la misurazione dell'acutezza visiva durante l'esame della vista.

Visione da vicino:

Capacità di focalizzare oggetti situati a una distanza compresa tra i 25 e i 50 centimetri. È la visione tipicamente utilizzata per la lettura o l'uso dello smartphone, colpita fisiologicamente dalla presbiopia.

Visione intermedia:

Nota anche come "media distanza", si riferisce alla capacità di messa a fuoco tra i 50 centimetri e i 2 metri. È una zona critica per l'uso del computer o per le attività d'ufficio.

Visione monoculare:

Condizione in cui la percezione visiva avviene attraverso un solo occhio. Comporta una riduzione del campo visivo totale e una significativa alterazione della percezione della profondità (stereopsi).

Visione periferica:

Conosciuta anche come visione laterale, è la parte della visione che si verifica al di fuori del punto centrale di fissazione. Permette di percepire il movimento e gli oggetti nello spazio circostante.

Vite:

Componente micrometrico di precisione utilizzato per assemblare la montatura. Serve a fissare le aste al frontale tramite le cerniere, bloccare le lenti nei cerchi o assicurare i naselli ai portaplacchette.

W

X

Y

Z

Zeiss (lenti):

Lenti oftalmiche di eccellenza prodotte dallo storico marchio tedesco leader nell'ottica di precisione. Sono sinonimo di standard tecnologici elevatissimi, offrendo una protezione UV totale e geometrie personalizzate (monofocali e progressive) progettate per massimizzare la nitidezza, la resistenza ai graffi e il comfort visivo in ogni condizione di luce.